I trattati sul Canale di Panama e gli Accordi Integrativi
Il Trattato Hay-Pauncefote del 1901, pur parlando di neutralità, riconobbe al governo statunitense non solo il potere di costruire il Canale nell’Istmo di Panama, ma anche di installarvi delle fortificazioni. Per questo quando, nel 1903, sulla scia dell'entusiasmo indipendentista, venne firmato il Trattato Hay-Bunau Varilla emersero da subito numerose incertezze. Il trattato Trattato Hay-Bunau Varilla autorizzava i francesi a cedere i loro diritti e gli Stati Uniti a sfruttare il Canale e le zone adiacenti per cento anni, in una condizione di sovranità pressoché totale. Il Presidente della Repubblica, Belisario Porras, negoziò subito delle modifiche con gli Stati Uniti. Nel 1926 venne firmato l'Accordo Kellog-Alfaro ma l'Assemblea Nazionale di Panama lo considerò inacettabile.
Nel 1936, con il Trattato Arias-Roosvelt, venne superato il principio dell'intervento militare legittimo degli Stati Uniti nel territorio panamense.
Nel 1964, in seguito a proteste studentesche, che rivendicavano la Zona del Canale e che furono duramente represse, gli Stati Uniti sottoscrissero la Dichiarazione Moreno-Bunker con la quale si impegnavano a modificare il Trattato Hay-Bunau Varilla.
Nel 1965, Panama e Stati Uniti firmarono la Dichiarazione Robles-Johnson che era composta di tre parti. Una realtiva all'amministrazione del Canale, una relativa al progetto relativo alla costruzione di un Canale a livello e la terza parte relativa alla difesa del Canale e alla sua neutralità. Quest'ultima parte suscitò ampie proteste al punto che fu infine ritirata dal Trattato.
Nel 1977 fu firmato il Trattato Torrijos-Carter che prevedeva tre accordi distiniti. Un Trattato realtivo al Canale che sostituì il Trattato Hay-Bunau Varilla e i relativi Accordi integrativi eliminando il concetto di perpetuità dell'amministrazione americana. Un Trattato di neutralità che permetteva il transito nel Canale a tutte le navi del mondo anche di quelle da guerra (senza ispezione o controllo) e alle navi della Colombia il diritto al transito gratuito. Infine un terzo Trattato sul Funzionamento del Canale con il quale gli Stati Uniti si impegnavano a restituire il Canale in ottime condizioni alle ore 12.00 del 31 dicembre 1999.
Per rispondere al meglio alle sfide poste dall'amministrazione del Canale venne creato il Comité Consultivo del Canal de Panamá. Nel 1990 fu per la prima volta nominato un panamense a ricoprire la carica di Amministratore del Canale. Oggi, il Presidente dell'Autorità del Canale di Panama (ACP), è l'Ing. Alberto Alemán Zubieta. Nel 1966, l'Ing. Zubieta fu nominato Amministratore della Commissione del Canale di Panama (un'agenzia federale del Governo degli Sati Uniti che fu responsabile dell'amministrazione del Canale fino al 31 dicembre 1999). Nel 1998, fu nominato Amministratore dell'ACP e con questa carica si è occupato dell'amministrazione del Canale dal 1999 ad oggi.